Lunedì 13 settembre 2021

Riusciamo ad aprire l’impianto delle reti molto presto la mattina, con le stelle ancora luminose e con Orione che dà bella mostra di sè e ci fa capire che l’autunno è in arrivo…il tempo è splendido, molto mite e senza vento.

All’alba non facciamo molte catture, ma la presenza di 7 specie diverse su 15 esemplari catturati ci fa capire che sarà una giornata varia.

Le specie inanellate sono infatti numerose, ben 19, a fine giornata, con la grande sorpresa del crociere, specie principale di giornata.

Eccone alcuni esemplari, nelle loro varietà cromatiche:

Crociere (Loxia curvirostra)

Inizia la stagione, inizia la migrazione!

Il fine settimana passato è stato dedicato al montaggio della stazione, e cioè del montaggio dell’impianto di cattura e del “quartier generale”, dove si svolge l’attività di inanellamento.

Una squadra consolidata di amici molto efficienti ha permesso di rispettare i nostri desideri di aprire le reti il giorno 13. Ed è stata una grande sorpresa constatare che è già in atto uno splendido flusso migratorio, nonostante le temperature ancora molto miti e un tempo molto asciutto. Speriamo sia un buon auspicio per l’autunno che ci apprestiamo a trascorrere in cima al Pizzoc!

Ecco alcune foto delle fasi di montaggio!

STAGIONE DI INANELLAMENTO PIZZOC 2021

Cari amici, vi informiamo che la stagione autunnale di inanellamento 2021 inizierà lunedì 13 settembre e continuerà fino al 7 novembre.

Anche quest’anno dovremo prestare particolare attenzione alle norme anti COVID-19, quindi sarà obbligatorio il distanziamento sociale e l’uso della mascherina negli spazi chiusi, oltre ad una costante attenzione alla sanificazione. Attendiamo comunque gli sviluppi della situazione e vi terremo informati anche sulle modalità di visita alla stazione da parte dei visitatori esterni.

Come lo scorso anno, i turni di volontari saranno di 6-7 persone al massimo per settimana.

C’è ancora posto per i volontari, per cui invito chi fosse interessato a partecipare a scrivermi una email al solito indirizzo:

deggian@me.com

oppure pizzoc@pizzoc.com,

specificando se avete già esperienza, se siete studenti di scienze forestali, naturali o biologiche e il periodo in cui sareste interessati a partecipare.

Vi aspettiamo!

Andrea Favaretto

Stagione finita!

Non è un messaggio particolarmente gioioso, no. Chiudere la stazione di inanellamento con un tempo così bello, stabile, soleggiato e caldo, e soprattutto con un intenso passo di uccelli migratori lascia un po’ l’amaro in bocca, dopo una stagione meteorologicamente molto avversa.

Ma non possiamo lamentarci, è stata in realtà una stagione molto avvincente, pur nelle difficoltà che abbiamo dovuto affrontare: la grandine, la neve, il vento forte e le innumerevoli perturbazioni (più di 500 mm di pioggia sono caduti in due mesi) ci hanno meso alla prova, ma abbiamo reagito e risposto colpo su colpo, grazie ad una squadra molto affiatata e combattiva! Bravi!

E alla fine i risultati ci sono stati, con più di 4000 esemplari inanellati, ben 65 specie diverse e una media di individui di 80 al giorno. Gli ultimi 15 giorni sono stati molto intensi e belli, con molte giornate sopra ai 200 individui e il record stagionale oltre i 350.

Le specie più catturate sono state nell’ordine il regolo (quasi 800!), il pettirosso, il codirosso spazzacamino, il fringuello e il lucherino. Ma è stata un’ottima stagione anche per lo spioncello e soprattutto per la pispola, che da due anni era praticamente assente sul valico!

Non sono mancate le soprese, come la cattura del regolo svedese, o di un picchio nero e di un codirosso spazzacamino inanellati da noi 2 anni orsono, o della starna o della quaglia. Su tutte, segnaliamo la prima cattura in assoluto per il Veneto del prispolone indiano, specie accidentale dall’Asia, e dell’ormai leggendario codazzurro, al terzo anno consecutivo nelle nostre reti.

Alcune specie invece sono state molto scarse, come il tordo bottaccio, il merlo e la tordela, dato in controtendenza rispetto all’incessante crescita degli ultimi anni. E’ pur vero che sembra che il passo sia molto in ritardo quest’anno, e ciò fa pensare che nei prossimi giorni queste specie continueranno a passare.

Prima di lasciare spazio a qualche immagine significativa delle principali specie dell’anno e di salutare tutti voi che ci avete seguito con tanta costanza e passione (questo blog quest’anno ha raggiunto un livello di visite notevole e superiore di molto agli anni precedenti, grazie!), non mi resta che ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa nuova impresa, a partire da tutti gli inanellatori e i collaboratori volontari che hanno espresso un impegno notevole, lodevole e un eccezionale spirito; ringrazio poi l’Associazione Libera Caccia che continua nel suo impegno a sostenere finanziariamente questo progetto di ricerca nazionale e internazionale, i Carabinieri forestali del Nucleo Biodiversità per il supporto, e ovviamente tutti coloro che ci hanno sostenuto a vario titolo, con graditissimi aiuti diretti e trasversali (i pranzi della Grazia, le verdure di Erizerio, le costate di Nazzareno, i salami/soppresse/pane/briosche che sono arrivati incessantemente in cima al Pizzoc come omaggi per tutti noi).

Ovviamente, un pensiero va anche al nostro caro e compianto Bepi e a Silvana

Regolo svedese!

Finalmente un evento che aspettavamo da tempo! Ieri ci ha fatto visita un regolo che portava un anello straniero, proveniente dalla Svezia!

Una bella notizia per la nostra ricerca, e anche un certo stupore nel realizzare ancora una volta come un uccellino che pesa 5 grammi sia in grado di percorrere migliaia di chilometri ogni anno!

Non appena ci comunicheranno i dati della cattura dall’ISPRA, vi diremo la storia di questo esemplare, una femmina adulta!

26 ottobre

Sono giorni di passo intenso sul Pizzoc, si vedono nuvole di fringuelli e lucherini che continuano a passare. Da ieri osserviamo anche qualche merlo, finora assente, mentre frotte di regoli passano incessanti.

Stamattina il tempo era già un po’ guastato, con venti da sud e cielo coperto, ma c’è stato un bel passo. Poi verso le 10 gli uccelli hanno smesso di passare sopra il valico, il vento è aumentato e abbiamo chiuso l’impianto di cattura visto che sta arrivando l’ennesima perturbazione di questo ottobre molto piovoso e ventoso.

Abbiamo inanellato un centinaio di esemplari, con una splendida beccaccia (Scolopax rusticola) all’alba. Eccola qui:

25 Ottobre

…e per il terzo anno consecutivo al Pizzoc catturiamo un raro codazzurro, questa volta un giovane.

Una splendida emozione in una giornata intensa, con più di 300 catture, soprattutto regoli e lucherini, ma con ben 19 specie diverse!

Prispolone indiano!

Un’autentica rarità questa mattina sul Pizzoc!

Abbiamo inanellato un prispolone indiano, specie che nidifica nelle foreste aperte della Siberia e che abitualmente sverna nel sud dell’Asia. Qualche individuo accidentalmente visita l’Europa occidentale, e qualche cattura di questa specie è stata fatta in Italia, anche all’interno del Progetto Alpi, ma è la prima cattura per il Veneto.

La specie somiglia molto al prispolone, ma il sopracciglio marcato e il dorso verde oliva sono caratteri distintivi.

Regoli!

Gli ultimi giorni sono stati ricchi di catture, finalmente, ma tutto sommato le specie in transito non sono molte: principalmente, osserviamo sul valico molti lucherini e fringuelli, qualche peppola, ma molte specie sono più scarse, come i frosoni, i tordi, i merli. Invece gli spioncelli ci danno grande soddisfazione, come anche i codirossi spazzacamini: giovedì ne abbiamo inanellati 100, che è il nuovo record giornaliero per la specie sul Pizzoc. Inoltre, abbiamo anche ricatturato un “nostro” spazzacamino del 2018, ora un bel maschio adulto molto grasso e prestante.

Ma la specie più presente è certamente il regolo, con più di 150 catture solamente oggi!

Tra le catture interessanti di questi giorni ricchi (siamo spesso sopra i 200 esemplari al giorno) segnaliamo la prima beccaccia, una splendida e inaspettata quaglia e una cesena, la prima della stagione.

Arrivati a metà Ottobre

La neve ci ha fatto compagnia per qualche giorno, poi per fortuna giovedì notte ha piovuto intensamente e non è quasi rimasta traccia della coltre bianca.

Il tempo si è un po’ stabilizzato finalmente, e da qualche giorno il cielo è nuvoloso e spesso nebbioso, ma c’è calma di vento. Gli uccelli stanno passando, alcune specie soprattutto. Lucherino e fringuello la fanno da padroni sopra il valico, ma altre specie sono consistenti, come lo spioncello, il codirosso spazzacamino e la pispola. Ancora scarso il passo dei tordi e dei merli, mentre continuano a passare anche i pettirossi seppur in numeri inferiori allo scorso anno.

Confidiamo che questi giorni saranno produttivi per le nostre catture, ma già osserviamo un aumento delle medie giornaliere, sia di individui che di specie. Ieri abbiamo inanellato 17 specie diverse e 150 esemplari, è stata la giornata migliore dell’anno, anche con 3 specie nuove per la stagione: il codibugnolo, il ciuffolotto ed il tordo sassello!

Ancora neve! Ma stavolta…

Una nevicata bella intensa stanotte sul Pizzoc! Abbiamo provato a salire all’alba ma è stato proibitivo. C’erano circa 20 cm di neve sulla strada e nei punti ventati molta di più. Così abbiamo deciso un avvicinamento a piedi dalla strada del Taffarel. Lo spettacolo è stato grandioso, e anche la soddisfazione nel vedere che l’impianto di cattura non ha subito nessun danno nonostante le precipitazioni e il vento forte.

Speriamo che il tempo si sistemi, mi sembra che quest’anno abbiamo già espiato abbastanza…

Finalmente, arrivano!

Ieri c’è stato finalmente un bel passo, con tempo bello anche se un po’ ventoso la mattina. Le specie principali in migrazione sono state il pettirosso, il fringuello, il lucherino e lo spioncello. Qualche tordo la mattina presto, e poi una bella varietà di specie, con un fanello, un rampichino alpestre e la seconda cincia dal ciuffo del Pizzoc! Le catture sono state circa un centinaio.

La notte è proficua anche per gli strigiformi, con due civette capogrosso e due gufi comuni!

Specie di fine settembre

Ecco una carrellata per immagini delle specie catturate negli ultimi giorni!

Giorni duri

E dopo la grandine, anche la neve si è affacciata sul Pizzoc, la notte tra domenica e lunedì.

Il tempo è stato freddo nei giorni successivi, e con questo meteo gli uccelli non ne vogliono sapere di migrare e se ne stanno ancora in Nord Europa, dove permane un bel tempo caldo.

Giornate discrete di inanellamento sono state mercoledì e giovedì, con circa 60 esemplari inanellati, con i primi spazzacamini adulti e numerosi spioncelli, oltre ai pettirossi che aumentano di frequenza giorno dopo giorno. Registriamo anche qualche tordo bottaccio e un paio di merli e tordele. Mercoledì è la volta del primo lucherino, ma il passaggio dei migratori sul valico è ancora un miraggio e contiamo molto sui giorni che seguiranno questo intenso flusso perturbato.

Purtroppo martedì siamo anche investiti da una bruttissima notizia: il nostro amico Bepi ci ha lasciato improvvisamente, dopo che ha partecipato all’apertura della stagione con il montaggio dell’impianto ed è stato con noi in alcune giornate di questo mese passato. È stato presente costantemente e ci ha dato una mano dal 2012, quando ancora eravamo alle prime armi come stazione di inanellamento.

Siamo molto scossi, la sua passione era autentica e coinvolgente, passavamo ore a parlare di uccelli e di fauna, e a me personalmente ha dato sempre tanti consigli e piccoli insegnamenti di cui sarò sempre grato, oltre ad aver condiviso alcune catture entusiasmanti.

Ciao Bepi, ci mancherai !!!

Domenica 27 settembre

Il resoconto di giornata lo fa in modo brillante il nostro Davide oggi, con un disegno che ci mostra tutte le specie inanellate…bravo!

Poi verso l’una si scatena una grandinata fitta anche se non pericolosa, e ci costringe a chiudere in anticipo l’impianto, anche in previsione di un’altra giornata di maltempo e freddo

I più attenti avranno notato che abbiamo inanellato il primo fringuello di stagione! Si è trattato di una femmina giovane

Fringuello (Fringilla coelebs)

La giornata ci riserva poche catture ma molti zigoli muciatti, ben 8!

Zigolo muciatto (Emberiza cia)

26 settembre 2020

All’alba, nonostante un vento ancora forte da nord e qualche chiazza di neve (!!), riusciamo ad aprire qualche rete:

Il vento poi cala, resta un freddo pungente e secco, pochi sono gli uccelli che si spostano in queste condizioni; però abbiamo il piacere di sentire gruppetti di spioncelli e qualche allodola sopra le praterie del Pizzoc. Tutto il resto tace, a parte i bramiti dei cervi che sono da qualche giorno la nostra colonna sonora.

Rimettiamo a posto la stazione, quasi smontata giovedì in previsione del cattivo tempo, e siamo di nuovo pronti ai prossimi giorni di catture.

Inanelliamo pochi individui, tra i quali i primi spioncelli dell’anno e ancora qualche migratore transahariano, come il luì grosso e la bigiarella

Spioncello (Anthus spinoletta)

Primo gufo!

L’alba di ieri ci ha portato finalmente un po’ di uccelli, in prevalenza pettirossi e qualche tordo. La sorpresa è stata il primo gufo comune della stagione, primo rapace notturno in assoluto in verità: eccolo qui col suo sguardo intenso e inconfondibile

23 settembre 2020

Il tempo comanda, e quando è così non c’è molto da fare…una pioviggine all’alba ci permette di aprire le reti, nella speranza di qualche segnale migratorio, ma evidentemente non è il giorno giusto. L’unica bella cattura è questo splendido merlo dal collare, oltre a un pettirosso e un paio di ricatture. Ora attendiamo gli sviluppi del maltempo, sperando che sia clemente con il nostro impianto..

Merlo dal collare (Turdus torquatus)
Pettirosso (Erithacus rubecula)

Equinozio d’autunno

In un giorno di tempo molto incerto con pioggia a tratti, la cattura più interessante tra le pochissime di oggi è un saltimpalo (Saxicola torquatus), il secondo della stagione

20 settembre 2020

Un’altra calda e soleggiata mattina, ma finalmente con calma di vento, ci porta un po’ di “movimento”, con 5 tordi bottacci e diversi pettirossi all’alba. Poi, come consuetudine dell’ultima settimana, dalle 10 in poi le catture si fanno molto scarse, con la complicità di un sostenuto turismo umano di montagna. Tra le belle catture di oggi, uno splendido zigolo giallo (Emberiza citrinella) che vi mostriamo qui di seguito: