5 ottobre

È una delle migliori giornate della stagione, con 75 catture e 14 specie.

Finalmente si fa viva la civetta capogrosso (Aegolius funereus):

Il pettirosso la fa ancora da padrone, con 46 catture, ma prendiamo anche un altro forapaglie macchiettato e ancora un culbianco.

La seconda specie catturata è lo spioncello, che continua a popolare i pascoli del Pizzoc in modo cospicuo.

Anthus spinoletta

Fanello

Tra le catture del 3 ottobre merita un’attenzione particolare il fanello (Carduelis cannabina), specie di fringillide che si nutre di semi in spazi aperti, incolti e pascoli. Qualche decina ne passa sempre sul Pizzoc, ma le catture sono sempre pochissime: ecco qui un bel maschio.

In primavera avrà il petto scarlatto e la testa grigia!

2 ottobre

Dopo la pioggia il risveglio è questo:

Per fortuna il limite della neve è stato a 1700m, verso le 10 apriamo l’impianto a causa del forte vento. Il passo è quasi fermo, ma gli spioncelli ci fanno divertire, insieme alla prima cattura di lucherino dell’anno!

Le specie catturate nel 2018 salgono dunque a 42; ecco qui i lucherini (Spinus spinus) ed uno spioncello (Anthus spinoletta)

1 ottobre

Il primo di ottobre è generalmente considerata una data di inizio del passo migratorio, ed è in effetti così: per la prima volta quest’anno assistiamo a dei segnali di passaggio, soprattutto di tordi e pettirossi, più tardi anche di fringuelli, tutti nervosi per l’arrivo della perturbazione nel pomeriggio, che ci costringe a chiudere le reti e a sperare che non nevichi!

Le catture a fine giornata sono 76, ed è il miglior giorno dell’anno:

Le specie catturate sono 16, con ancora segnali di migratori “lunghi” come il prispolone, il beccafico e il culbianco.

Qui vediamo un merlo ed un prispolone

Giovedì 27 settembre

Scusate il ritardo, ma l’attesa accresce il piacere di questo fantastico merlo dal collare, il più bello mai catturato qui..

È un maschio adulto!

Merlo dal collare (Turdus torquatus ssp. alpestris)

Mercoledì 26 settembre

La sorpresa della mattina è un giovane allocco, che dapprima si mostra molto agitato, come di consueto, salvo poi gradire le nostre carezze. È una specie poco fotogenica perché tiene sempre gli occhi chiusi, ma eccolo qua:

Ma la giornata ci regala una cinquantina di catture, compreso questo culbianco (Oenanthe oenanthe), probabilmente il più bello mai catturato qui:

Infine spicca anche questa ballerina gialla, la seconda catturata da sempre sul Pizzoc!

Martedì 25 settembre

Torna il bel tempo sul Pizzoc e porta con sè una sorpresa di tipo termico: la fastidiosa rugiada del mattino non ci bagna gli scarponi… 🙂

Con la calma di vento comincia a vedersi un po’ di movimento migratorio, dominato al momento dai pettirossi, che catturiamo anche di notte grazie alla luna piena. A fine giornata le catture sono una cinquantina, con qualche bella specie ma nessuna nuova

Merlo dal collare (Turdus torquatus ssp. Alpestris)

La notte poi è meraviglioso affacciarsi alla pianura:

Notte di tregenda

Il meteo sul Pizzoc segue degli andamenti imprevedibili..il vento da nord previsto per lunedì si è effettivamente verificato, ma quello che non era previsto da nessun sito meteo era il vento forte da ovest di domenica sera, che ha disarcionato 2 reti e portato una nebbia impenetrabile che ha anche imbrogliato i cervi nei loro percorsi abituali: il bilancio è stato di due reti distrutte dai cervi e tanta fatica a gestire poi il vento forte, che ci ha costretto a chiudere l’impianto.

Questo per dire che non dovete farvi ingannare dalla bellezza delle foto splendenti che postiamo, a volte quassù la vita è dannatamente complicata!

La lieta novella del giorno è però la prima cattura di spioncello e di gheppio!

Eccoli qua:

Cincia dal ciuffo!

Ed eccola finalmente, dopo 5 anni riusciamo a catturare una specie abbastanza comune nelle peccete del Cansiglio, ma che mai si era aggirata nelle vicinanze delle nostre reti!

Una specie nuova per il Pizzoc, che ora ne conta 79! Aspettando l’80esima, eccovi la cincia dal ciuffo:

Lophophanes cristatus

Succiacapre!

Ed eccola finalmente una nuova specie per il progetto Pizzoc!

Il succiacapre (Caprimulgus europeaus) è un migratore a lungo raggio con abitudini crepuscolari e notturne, che si ciba di insetti anche di dimensioni notevoli, come si può notare dall’ampiezza della bocca…

Ormai quasi tutti i succiacapre hanno preso la via dell’Africa, questo individuo fa parte della “coda” della migrazione.

Giovedì 20 settembre

Continua il bel sole caldo sul Pizzoc che infonde una certa pigrizia nei migratori..

Però le specie iniziano ad aumentare, e all’alba catturiamo il primo gufo comune della stagione! Un giovane maschio.

Gufo comune (Asio otus)

Ringrazio per il grande aiuto Giuseppe Landucci eAlessandro Montemaggiori che sono stati con noi la settimana di apertura!

Le catture a fine giornata sono 22, con una decina di pettirossi, qualche luì grosso e un paio di codirossi comuni. Speriamo che nel fine settimana la situazione si movimenti un po’.

Nel frattempo, ci è giunta la comunicazione di una ricattura straniera!

Una beccaccia inanellata da noi l’anno scorso è stata ritrovata ad AIA, un paesino del nord della Spagna a 1200km in linea d’aria dal Pizzoc: in un mese esatto ha attraversato le alpi e i Pirenei, complimenti!

Oasis!

Sul numero di Oasis in edicola in questi giorni si parla del Cansiglio e della stazione del Pizzoc!

Martedì 18 settembre

Il passo è per così dire modesto, ma ci permette di catturare già molte specie, ben 17 su 33 catture a fine giornata, sulle quali spiccano il forapaglie macchiettato e la nocciolaia (entrambe alla 3^ cattura per il Pizzoc).

Ecco alcune foto: dall’alto in basso, balestruccio, forapaglie macchiettato, scricciolo, culbianco, nocciolaia

Lunedì 17 settembre

Il tempo è ancora estivo e bello sul Pizzoc, e c’è già qualche segnale di migrazione, con i primi pettirossi e tordi bottacci all’alba. Si vedono numerosi balestrucci di passo sul valico e si sentono parecchi prispoloni.

A fine giornata le catture sono 40, con il primo culbianco e parecchie specie transahariane.

Dopo le fatiche dell’apertura, ci godiamo un tramonto da sogno…

Ecco alcune delle specie catturate:

Stiaccino (Saxicola rubetra)

Fiorrancino (Regulus ignicapillus)

Codirosso comune (Phoenicurus phoenicurus)

Cincia mora (Periparus ater)

Domenica 16 settembre

Il primo giorno di apertura dell’impianto è una splendida domenica di settembre, con sole e caldo, e pochissimi uccelli.

Il primo inanellato è un codirosso spazzacamino!

Ecco le specie catturate: pettirosso, luì grosso, tordela, regolo, bigiarella, e un bellissimo picchio muratore

A domani!

Si apre!

Sabato 15 è finalmente il giorno del montaggio!

Una squadra motivata e volenterosa si occupa delle reti, mentre Morris e Tita come di consueto allestiscono la logistica, che quest’anno si arricchisce di un pannello solare grande, una cisterna per il recupero dell’acqua piovana ed una stazione meteo professionale!

Il tempo fa un po’ i capricci nel pomeriggio, ma il montaggio del gazebo ci fa stare all’asciutto…domattina all’alba apriremo le reti, pronti per una nuova stagione di catture!!

Grazie a Carlo, Francesco, Giuseppe e Alessandro, Alessia, Cheyenne e Jacopo, Azzurra e Giulia per l’ottimo lavoro! E anche agli amici Birdwatcher di Pordenone!

Stagione di catture 2018!

Ciao a tutti!

La stagione di inanellamento dell’autunno 2018 partirà il 15 Settembre e terminerà il 1° Novembre.

Saremo ospitati come l’anno scorso nelle foresterie dei Carabinieri Forestali in Pian Cansiglio, in ambienti molto confortevoli.

Quest’anno sono previsti turni settimanali di partecipazione, per motivi organizzativi.

Per partecipare, o per avere ulteriori informazioni, mandatemi una email al seguente indirizzo:

deggian@me.com

Daremo precedenza agli studenti universitari e a chi ha già fatto esperienza di inanellamento.

Vi aspettiamo!

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(foto di Thomas Ganz)

Presentazione del secondo libro sul Pizzoc

Buonasera a tutti!

È ora di rimetterci in contatto, dopo mesi invernali e primaverili dormienti…

non troppo dormienti in verità, perchè ho il piacere di invitarvi alla presentazione del nuovo libro sul valico del Monte Pizzoc, che riguarda i censimenti a vista dal 2004 al 2017 e i 5 anni di inanellamento nel contesto del Progetto Alpi!

Segnatevi quindi la data e il luogo:

14 Luglio pv alle ore 15:00 presso l’auditorium della Provincia di Treviso.

Segue la locandina. Con l’occasione sarà possibile avere una copia del volume gratuitamente.

Ci sembra un bel modo per iniziare a prepararci alla stagione 2018 che ormai è alle porte.

Vi aspettiamo!

 

locandina

BUON 2018!

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Resoconto 2017!

Ciao a tutti,

sul sito del Muse, nella sezione dedicata al Progetto Alpi, potete trovare un breve resoconto della stagione autunnale 2017 per tutte le stazioni attive nel Progetto (scorrete in basso fino a “le ultime dalle stazioni”):

http://webgis.muse.it:8080/palpi/

E’ stata una stagione straordinaria per molte stazioni, e anche per noi, con il record di esemplari inanellati ed il record di specie catturate da quando è aperta la stazione (2013).

Ecco il nostro resoconto più nel dettaglio:

Le catture sono iniziate il 23 settembre e sono terminate il 1 novembre, per 38 giorni di attività complessivi e due giorni di chiusura. Le catture sono state 5.436, appartenenti a 66 specie diverse. In tutto le specie catturate fino ad ora ammontano a 77.

Sono state catturate due rarità, l’allocco degli Urali (prima cattura in assoluto per tutto il progetto Alpi!) e il luì forestiero (Specie migratrice irregolare dalla Siberia).

Complessivamente, le specie mai catturate prima (dal 2013) sono state 9, di cui 4 passeriformi e 5 non-passeriformi:

passeriformi

  • averla piccola,
  • beccafico,
  • luì forestiero
  • picchio muratore (7!)

non-passeriformi

  • picchio verde,
  • picchio cenerino,
  • albanella reale (4!),
  • allocco degli Urali
  • picchio nero

La specie più catturata è stata il pettirosso, con 1.220 esemplari, seguita da codirosso spazzacamino (540), fringuello (531), lucherino (398), tordo bottaccio (370) e regolo (369).

Numerose anche le catture di strigiformi, rappresentati da 5 specie: 29 civette capogrosso, 19 gufi comuni, 2 civette nane, 2 allocchi e 1 allocco degli Urali.

Rispetto agli anni precedenti, è stata un’annata da record per il lucherino (398) e per il tordo sassello (106), per la cincia mora (334), ma anche per il tordo bottaccio e per il merlo (222).

Le albanelle reali catturate sono state 4, con 3 femmine e un maschio.

La partecipazione è stata come sempre intensa, con quasi 70 partecipanti, tra i quali molti studenti da tutta Italia e molti appassionati, anche dall’estero. Abbiamo dato spazio anche quest’anno alla parte didattica, con diverse lezioni sul campo tenute a scuole medie e superiori.

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