Domenica 6 settembre

I primi 5 giorni di attività sulla cima del Monte Pizzoc ci hanno fatto esplorare il passaggio di specie di uccelli che migrano molto lontano e che spesso passano inosservate nei nostri territori. Siamo già arrivati a inanellare 31 specie diverse, tra cui spiccano per numerosità il prispolone e la balia nera. Una bella sorpresa è stata rappresentata da ben due esemplari di picchio nero (Dryocopus martius), un maschio e una femmina, che si stavano spostando insieme sabato mattina. L’esemplare maschio aveva già l’anello, ed era stato inanellato sul Pizzoc il 16 ottobre del 2018! Dopo 2 anni l’abbiamo trovato in splendida forma e compagnia…

Liberazione di picchio nero dopo le misure biometriche

Le specie nuove per la nostra stazione sono già 5: torcicollo e usignolo le abbiamo già viste, ora è la volta di mostrarvi le altre 3: luì verde, pigliamosche e rondine!

Luì verde (Phylloscopus sibilatrix)
Pigliamosche (Muscicapa striata)
Rondine (Hirundo rustica)

Lunedì 7 è stato dominato dal maltempo e ci ha fatto un po’ riposare, da domani si riparte a monitorare il passaggio migratorio!

3 settembre 2020

Il 3 settembre finalmente il tempo si stabilizza, il passaggio è piuttosto calmo, come si addice alle giornate immediatamente successive al tempo perturbato. Comunque si notano segnali di migrazione, con 3 culbianchi, 4 prispoloni, una bigiarella, un luì grosso e il primo stiaccino. Tutte queste specie sono dei migratori transahariani, che sono diretti cioè nel continente africano, al di sotto del deserto del Sahara: un lungo viaggio ancora li attende!

Prispolone (Anthus trivialis)
Luì grosso (Phylloscopus trochilus)

Partita la stagione!

Il 1 settembre, come annunciato, siamo riusciti a montare gran parte dell’impianto, e quindi dal 2 siamo operativi. Il meteo fa ancora i capricci ed è piuttosto instabile, ci costringe ad aprire e chiudere le reti 2 volte, ma ci sono già segnali di migrazione, con parecchie specie catturate e già due belle sorprese, o meglio…

Due specie nuove per il Pizzoc! (complice il periodo di inizio anticipato, per indagare il passo delle specie transahariane). Inutile dire che ce ne aspettiamo molte altre, ma è una buona partenza!

Usignolo (Luscinia megarhynchos)
Torcicollo (Jynx torquilla)

Per il resto attendiamo che il tempo si stabilizzi, ma già assistiamo ad una certa varietà di specie (11 su 25 catture il primo giorno…): vi aggiorneremo presto!

inizia la Stagione 2020!!

Cari amici, vi informiamo che la stagione di inanellamento di questo 2020 un po’ pazzo inizierà martedì 1 settembre e continuerà fino al 31 ottobre.

I preparativi fervono, e ieri grazie al nostro Tita abbiamo preparato il campo per il gazebo e gli approvvigionamenti idrici…

Quest’anno dovremo prestare particolare attenzione alle norme COVID-19, quindi sarà obbligatorio il distanziamento sociale e l’uso della mascherina, oltre ad una costante attenzione alla sanificazione. Di conseguenza abbiamo già predisposto gli spazi utilizzabili e giocoforza il numero di volontari sarà limitato rispetto agli anni scorsi, con turni di 6 persone al massimo.

Ciononostante, avendo allungato il periodo di ricerca, abbiamo ancora posto per i volontari, per cui invito chi fosse interessato a partecipare a scrivermi una email in privato al solito indirizzo:

deggian@me.com

oppure pizzoc@pizzoc.com

specificando se avete già esperienza, se siete studenti di scienze forestali, naturali o biologiche e il periodo in cui sareste interessati a partecipare.

Vi aspetto, insieme ai nuovi fiammanti gadgets del 2020!

Andrea Favaretto

Bolshoe Kozino

Gli uccelli viaggiano molto, si sa, e oggi fanno viaggiare anche noi, in un luogo remoto…veramente remoto!

Bolshoe Kozino è una piccola città di cui ignoriamo l’esistenza e anche la pronuncia: si trova sulle rive del fiume Volga, nella profonda Russia, ed è qui che il 9 aprile 2020 è stato ritrovato un fringuello con anello del Pizzoc!

Si tratta della ricattura straniera più distante in assoluto per la nostra stazione, 2440 km in linea d’aria!

In rosso il luogo di ritrovamento, in giallo il Monte Pizzoc

E’ il fringuello con anello LY11516, inanellato sul Pizzoc il 27 ottobre 2019, un maschio giovane.

La straordinaria ricattura si unisce ad altre 6 arrivate dall’ISPRA in questi primi mesi del 2020, e con queste siamo a ben 34 ricatture di uccelli con anelli del Pizzoc in giro per il mondo.

Parleremo presto anche delle altre, non così lontane ma veramente interessanti!

RESOCONTO CATTURE 2019

Cari amici del blog del Pizzoc, eccoci finalmente pronti a riassumere i risultati principali della stagione di inanellamento dell’autunno 2019, che tanti di voi attendono con ansia!

Mai come nel 2019 siamo stati impegnati nelle catture, e di conseguenza anche nell’inserimento dei dati nel database dell’ISPRA.

La stagione è stata molto dinamica, con un picco di passaggio di migratori nei giorni centrali di ottobre, che sono stati anche insolitamente caldi. Il flusso migratorio è continuato intensamente fino alla fine del mese, quando, all’improvviso, si è bruscamente fermato, in concomitanza con l’arrivo della prima perturbazione di novembre, che ha guastato il tempo per molti giorni. Così la nostra idea di proseguire le catture fino al 7 di novembre è naufragata, e abbiamo dovuto chiudere l’impianto per la prima volta sotto la pioggia, il 2 novembre. Fortunatamente la squadra di chiusura si è dimostrata formidabile nell’affrontare le difficoltà con un’invidiabile spirito, e a tutti loro vanno i ringraziamenti più calorosi. Fantastici!!

Foto: Nazzareno Berton

Non vi confondano le foto, in realtà la stagione è stata bellissima, con tempo per lo più stabile e soleggiato e vento quasi sempre assente o debole, condizioni ideali per le catture con reti mist-net.

Foto: Nazzareno Berton. Tramonto dalla cima del Pizzoc

Le catture totali sono state 5932, con 129 autoricatture, cioè esemplari catturati già con l’anello, ma messo da noi, nell’anno in corso o nei precedenti. Non ci sono state ricatture straniere o di altre stazioni italiane. E’ stato l’anno con più catture in assoluto da quando è iniziato il progetto nel 2013, ma da allora lo sforzo di cattura è aumentato (in sostanza usiamo più reti) per cui tutto va rapportato alla standardizzazione dei dati che è ancora in fase di analisi. Di certo non avevamo mai assistito a delle giornate con un flusso migratorio simile: da un lato è stato fantastico, dall’altro abbiamo dovuto faticare per gestire tutte quelle catture.

Le giornate di attività sono state 42, con inizio il 21 settembre e conclusione il 2 novembre 2019. Le specie catturate e inanellate quest’anno sono state 54, con 3 specie nuove per la nostra stazione, e cioè:

  • Cannaiola (Acrocephalus scirpaceus)
  • Cuculo (Cuculus canorus)
  • Verzellino (Serinus serinus)

Da sinistra, in alto Verzellino, in basso Cannaiola, a destra Cuculo

Questo porta le catture totali del Progetto Pizzoc a ben 83 specie!

Considerando che noi catturiamo solo una piccola frazione di tutti gli uccelli che migrano sul passo, questi numeri ci danno l’idea della straordinaria varietà e intensità del passaggio migratorio sul Monte Pizzoc, non a caso istituito a Valico Montano di interesse Regionale. Si tratta di decine di migliaia di individui che ogni autunno attraversano il valico proveniendo dal nord dell’Europa e che si spostano a sud, nei quartieri di svernamento (dalla pianura padana fino all’Africa equatoriale e anche oltre!).

Tra le rarità, per il secondo anno consecutivo è stato inanellato un codazzurro (Tarsiger cyanurus), specie accidentale in Italia e proveniente con tutta probabilità dall’Asia.

Codazzurro (Tarsiger cyanurus)

Ecco le specie più catturate nel 2019:

Pettirosso1581
Regolo1094
Codirosso spazzacamino710
Cincia mora364
Fringuello337
Peppola328
Tordo bottaccio316
Merlo251
Lucherino150
Spioncello120
Le prime 10 specie per numero di catture nel 2019

Il pettirosso si conferma la specie più catturata, con più di 1500 esemplari inanellati, alcuni di essi anche in piena notte, con favore di luna. Incredibile il numero di regoli, più di 1000, con un record precedente attorno ai 350. Il codirosso spazzacamino registra un continuo aumento negli individui, e anche per questa specie si tratta del record assoluto da quando è iniziato il progetto. Si è trattato di un anno di passaggio molto intenso anche per la cincia mora, non nuova a movimenti migratori irruttivi in anni particolari. Fringuello e peppola sono stati catturati quasi con gli stessi numeri, e se per il fringuello non si tratta di catture sensazionali (4° valore dal 2013), è invece di un certo rilievo il numero di peppole (il più alto numero dal 2013). Si registra il record assoluto anche per il merlo (222 esemplari nel precedente massimo valore del 2017), mentre il tordo bottaccio fa registrare il secondo valore assoluto, sempre dopo il 2017, con più del doppio delle catture del 2018. Anche per il lucherino si tratta della seconda stagione per numero di catture (nel 2017 furono quasi 400), mentre per lo spioncello si tratta della terza annata migliore.

Al solito, sono stati catturati anche diversi rapaci, diurni e notturni, in particolare:

  • Sparviere (13)
  • Gheppio (4)
  • Allocco (3)
  • Gufo comune (15)
  • Civetta capogrosso (7)

Da sinistra: Sparviere, Gufo comune, Civetta capogrosso

Tutte queste considerazioni si basano solamente sull’analisi bruta delle catture, e quindi forniscono un’indicazione solo descrittiva del fenomeno migratorio. Per avere un’idea dei confronti standardizzati e quindi degli andamenti intra- e interstagionali sarà necessario approfondire i dati degli sforzi e degli indici di cattura. Questo passo è necessario per comprendere quali specie siano effettivamente in aumento e quali invece in diminuzione, in un contesto di repentino cambiamento ambientale, climatico ed ecosistemico che si registra su scala mondiale.

Ringrazio come sempre tutti coloro che hanno permesso la realizzazione del Progetto e che continuano a sostenerci con entusiasmo: in primo luogo tutti i volontari e gli inanellatori che partecipano sempre con grande passione e dedizione, poi l’Associazione Libera Caccia che anche quest’anno ha contribuito economicamente al progetto mediante un Bando Regionale, i Carabinieri Forestali per l’appoggio logistico e il supporto sul campo, e l’Associazione Faunisti Veneti che ha devoluto un importo consistente per sostenere l’acquisto delle reti da inanellamento, dopo le gravi perdite subite nel 2018 a causa della tempesta Vaja.

Confidenti che nonostante le avversità attuali saremo in grado di svolgere regolarmente l’attività sul Pizzoc il prossimo autunno 2020, rinnoviamo a tutti i nostri saluti e….

GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE HANNO COLLABORATO E CHE CREDONO IN QUESTO PROGETTO DI RICERCA!

1 novembre

Ormai siamo agli sgoccioli, la migrazione si fa molto meno intensa e le catture del 1 novembre sono scarse. La giornata è però meravigliosa, con un sole brillante dopo giorni di nebbie intense, e ci regala il 700esimo codirosso spazzacamino dell’anno!

Eccolo!

29-30 Ottobre

Dopo 38 giorni consecutivi di catture, intervallati solo da chiusure temporanee, il 29 ottobre finalmente ci riposiamo un po’. La pioggia e la nebbia ci costringono a chiudere l’impianto per un intera giornata.

Ne approfittiamo per fare un po’ il punto della situazione di questa stagione straordinaria, con alcune specie decisamente sopra la media di catture degli ultimi anni.

Tra queste spicca il regolo, con più di 1000 catture, poi il pettirosso (più di 1500) e poi il codirosso spazzacamino con più di 600!!

Siamo a più di 5500 esemplari inanellati complessivamente, e abbiamo superato il precedente primato del 2017!

Attendiamo questi ultimi giorni con la speranza di arricchire un po’ la varietà di specie catturate, al momento siamo a 54.

Pare che il passo abbia subito una brusca interruzione, infatti oggi (30 ottobre) le catture sono state appena 28, con una nebbia alternata a pioggerellina.

Tra le specie piuttosto presenti in questi giorni c’è di sicuro il cardellino (una ventina di catture in tutto l’anno, l’ultima proprio stamattina):

I codibugnoli nordici!

La sorpresa del giorno, a parte le 260 catture che ci proiettano verso la stagione più abbondante dall’inizio del progetto, è una famigliola di codibugnoli della sottospecie caudatus, provenienti dal Nord Europa. Hanno la testa completamente bianca, come si può vedere…

26 Ottobre

Una giornata veramente splendida oggi! Cielo sereno, calma di vento, un sole che scalda..

Il passo inizia lentamente, ma ci regala un gufo comune ed una beccaccia all’alba!

Poi un bel numero di peppole e diverse altre specie, con il primo fanello dell’anno!

Saliamo così a 53 specie nella stagione in corso.

Ecco il fanello (Carduelis cannabina)

23 Ottobre 2019

Con il bel tempo continua un discreto passo, con tante peppole e fringuelli, regoli , merli e pettirossi. La giornata è molto varia, con 21 specie e 280 catture!

Gli spazzacamini continuano incessanti il loro passo, siamo già a più di 600 catturati nel 2019, mai ne avevamo inanellati così tanti!

Nella notte si fa prendere anche la quarta beccaccia dell’anno, le cui penne delle ali hanno disegni splendidi:

È molto interessante anche il passaggio di ciuffolotti, ne catturiamo altri 4!

Un mare sospeso

Il nostro Valerio non è solo l’uomo dei codazzurri, ma anche un fine osservatore dei fenomeni naturali, e oggi ci regala questo spettacolo unico, un time-lapse sul tramonto meraviglioso!

22 Ottobre 2019

Dopo un lunedì interlocutorio, con reti a lungo chiuse per nebbia e pioggia e 18 catture in tutto, il martedì parte con i migliori auspici per la migrazione: calma di vento, cielo sereno, e molti uccelli che passano bassi sul valico.

Ne consegue una giornata eccezionale, con 300 catture e 23 specie differenti!

Le specie principali sono il codirosso spazzacamino (63 catture), il regolo (50), il fringuello (39), la peppola (29) e il frosone (27).

Non mancano delle sorprese, come i primi ciuffolotti maschi dell’anno e 3 splendidi cardellini!

Eccoli:

20 Ottobre

Dopo un’alba meravigliosa scendono di nuovo le nebbie sulla cima del Pizzoc, e la giornata non è molto proficua, a parte lo spettacolo unico dei codirossi spazzacamino che continuano ad arrivare e sostare sul valico: circa 100 catture in tutto, di cui quasi 50 spazzacamini!

Ecco un altro maschio adulto di codirosso spazzacamino:

In questi giorni assistiamo ad un rapido viraggio del colore del bosco, che da giallastro è diventato improvvisamente rosso intenso. E con la nebbia la foresta diventa spettrale ma anche assolutamente affascinante:

Le nebbie del Pizzoc

Dopo i giorni intensissimi di catture, la situazione si è calmata, con meno catture e un tempo un po’ grigio…

Quando le nebbie ci attanagliano le catture sono sempre molto scarse, ma i paesaggi di questi giorni sono comunque spettacolari

Ed ecco le nebbie:

Finalmente le beccacce!

Una notte con ancora un po’ di luna e una cinquantina di pettirossi ci porta finalmente le prime beccacce! Una catturata in piena notte, altre due alle prime luci dell’alba.

Ecco lo slow-motion della liberazione:

Ancora un codazzurro!!!

Per la seconda volta in due anni Valerio ci porta in dono un codazzurro! E sempre il 17 ottobre! Un’altra autentica rarità a livello nazionale catturata sul Pizzoc!

È, come lo scorso anno, una femmina adulta. A questo punto attendiamo con ansia il maschio, di un brillante colore blu.

Ma intanto godiamoci questo, in una giornata partita a rilento ma poi rivelatasi di grande varietà, con ben 25 specie inanellate!

Godiamoci anche questo meraviglioso codirosso spazzacamino adulto:

Infine un grande grazie ai Franchi che ci hanno deliziato a pranzo e anche a Diego e consorte! Ci vediamo presto!

16 Ottobre

Fortuna ha voluto che un nuovo esemplare di saltimpalo sia rimasto catturato nelle reti, ed è uno splendido esemplare!!

Eccolo, si tratta di un maschio giovane:

Dopo le intense piogge della notte, riapriamo in un paesaggio ormai autunnale, con gli splendidi colori della faggeta. Le catture sono un centinaio, dopo i grandi numeri dei giorni scorsi, e la specie principale è il codirosso spazzacamino, con ben 48 catture!

Catturiamo anche i primi maschi adulti, ma le foto le metteremo domani…

Ecco intanto il paesaggio di oggi:

14 Ottobre

I record giornalieri si susseguono in questa pazza stagione autunnale. La migrazione non accenna a diminuire e anche oggi registriamo un passo eccezionale, dominato da tante specie: il pettirosso è ancora protagonista già dalla notte, approfittando della luna piena…poi merli, regoli, codirossi spazzacamini, lucherini, fringuelli, peppole, luì piccoli, capinere (!)…

Insomma la grande varietà del Valico del Pizzoc trova conferma anche oggi. Purtroppo siamo oberati di “lavoro ” e abbiamo molto sonno arretrato e poco tempo per fornirvi dettagliate informazioni, ma oggi abbiamo inanellato 3 nuove specie per l’annata 2019 e una nuova specie in assoluto per il Pizzoc!

Le tre specie nuove per l’anno sono lo storno, la cannaiola comune e il saltimpalo:

Purtroppo nella concitazione è mancato il tempo per una foto del saltimpalo…

Ma la vera sorpresa è stata la cattura del primo verzellino (Serinus serinus) dall’inizio del progetto (2013)! Quindi l’82esima specie del Pizzoc!!

Eccola qui:

Si è trattato di un maschio giovane. La specie è comune anche nei giardini delle nostre città, ma da queste parti non si era mai fatta vedere.

A presto per nuovi aggiornamenti, sperando per la prima volta che il passo ci dia un po’ di tregua e che la pioggia in arrivo ci faccia riposare un po’…

Tordo sassello!

Mentre impazza una migrazione di proporzioni eccezionali, nel poco tempo che abbiamo, vi mostriamo la prima cattura di tordo sassello dell’anno.

Qui si registrano record su record, ieri abbiamo chiuso a circa 370 esemplari, oggi siamo già sopra ai 400…

Una meraviglia migratoria!