Regolo svedese!

Finalmente un evento che aspettavamo da tempo! Ieri ci ha fatto visita un regolo che portava un anello straniero, proveniente dalla Svezia!

Una bella notizia per la nostra ricerca, e anche un certo stupore nel realizzare ancora una volta come un uccellino che pesa 5 grammi sia in grado di percorrere migliaia di chilometri ogni anno!

Non appena ci comunicheranno i dati della cattura dall’ISPRA, vi diremo la storia di questo esemplare, una femmina adulta!

26 ottobre

Sono giorni di passo intenso sul Pizzoc, si vedono nuvole di fringuelli e lucherini che continuano a passare. Da ieri osserviamo anche qualche merlo, finora assente, mentre frotte di regoli passano incessanti.

Stamattina il tempo era già un po’ guastato, con venti da sud e cielo coperto, ma c’è stato un bel passo. Poi verso le 10 gli uccelli hanno smesso di passare sopra il valico, il vento è aumentato e abbiamo chiuso l’impianto di cattura visto che sta arrivando l’ennesima perturbazione di questo ottobre molto piovoso e ventoso.

Abbiamo inanellato un centinaio di esemplari, con una splendida beccaccia (Scolopax rusticola) all’alba. Eccola qui:

25 Ottobre

…e per il terzo anno consecutivo al Pizzoc catturiamo un raro codazzurro, questa volta un giovane.

Una splendida emozione in una giornata intensa, con più di 300 catture, soprattutto regoli e lucherini, ma con ben 19 specie diverse!

Prispolone indiano!

Un’autentica rarità questa mattina sul Pizzoc!

Abbiamo inanellato un prispolone indiano, specie che nidifica nelle foreste aperte della Siberia e che abitualmente sverna nel sud dell’Asia. Qualche individuo accidentalmente visita l’Europa occidentale, e qualche cattura di questa specie è stata fatta in Italia, anche all’interno del Progetto Alpi, ma è la prima cattura per il Veneto.

La specie somiglia molto al prispolone, ma il sopracciglio marcato e il dorso verde oliva sono caratteri distintivi.

Regoli!

Gli ultimi giorni sono stati ricchi di catture, finalmente, ma tutto sommato le specie in transito non sono molte: principalmente, osserviamo sul valico molti lucherini e fringuelli, qualche peppola, ma molte specie sono più scarse, come i frosoni, i tordi, i merli. Invece gli spioncelli ci danno grande soddisfazione, come anche i codirossi spazzacamini: giovedì ne abbiamo inanellati 100, che è il nuovo record giornaliero per la specie sul Pizzoc. Inoltre, abbiamo anche ricatturato un “nostro” spazzacamino del 2018, ora un bel maschio adulto molto grasso e prestante.

Ma la specie più presente è certamente il regolo, con più di 150 catture solamente oggi!

Tra le catture interessanti di questi giorni ricchi (siamo spesso sopra i 200 esemplari al giorno) segnaliamo la prima beccaccia, una splendida e inaspettata quaglia e una cesena, la prima della stagione.

Arrivati a metà Ottobre

La neve ci ha fatto compagnia per qualche giorno, poi per fortuna giovedì notte ha piovuto intensamente e non è quasi rimasta traccia della coltre bianca.

Il tempo si è un po’ stabilizzato finalmente, e da qualche giorno il cielo è nuvoloso e spesso nebbioso, ma c’è calma di vento. Gli uccelli stanno passando, alcune specie soprattutto. Lucherino e fringuello la fanno da padroni sopra il valico, ma altre specie sono consistenti, come lo spioncello, il codirosso spazzacamino e la pispola. Ancora scarso il passo dei tordi e dei merli, mentre continuano a passare anche i pettirossi seppur in numeri inferiori allo scorso anno.

Confidiamo che questi giorni saranno produttivi per le nostre catture, ma già osserviamo un aumento delle medie giornaliere, sia di individui che di specie. Ieri abbiamo inanellato 17 specie diverse e 150 esemplari, è stata la giornata migliore dell’anno, anche con 3 specie nuove per la stagione: il codibugnolo, il ciuffolotto ed il tordo sassello!

Ancora neve! Ma stavolta…

Una nevicata bella intensa stanotte sul Pizzoc! Abbiamo provato a salire all’alba ma è stato proibitivo. C’erano circa 20 cm di neve sulla strada e nei punti ventati molta di più. Così abbiamo deciso un avvicinamento a piedi dalla strada del Taffarel. Lo spettacolo è stato grandioso, e anche la soddisfazione nel vedere che l’impianto di cattura non ha subito nessun danno nonostante le precipitazioni e il vento forte.

Speriamo che il tempo si sistemi, mi sembra che quest’anno abbiamo già espiato abbastanza…

Finalmente, arrivano!

Ieri c’è stato finalmente un bel passo, con tempo bello anche se un po’ ventoso la mattina. Le specie principali in migrazione sono state il pettirosso, il fringuello, il lucherino e lo spioncello. Qualche tordo la mattina presto, e poi una bella varietà di specie, con un fanello, un rampichino alpestre e la seconda cincia dal ciuffo del Pizzoc! Le catture sono state circa un centinaio.

La notte è proficua anche per gli strigiformi, con due civette capogrosso e due gufi comuni!

Specie di fine settembre

Ecco una carrellata per immagini delle specie catturate negli ultimi giorni!

Giorni duri

E dopo la grandine, anche la neve si è affacciata sul Pizzoc, la notte tra domenica e lunedì.

Il tempo è stato freddo nei giorni successivi, e con questo meteo gli uccelli non ne vogliono sapere di migrare e se ne stanno ancora in Nord Europa, dove permane un bel tempo caldo.

Giornate discrete di inanellamento sono state mercoledì e giovedì, con circa 60 esemplari inanellati, con i primi spazzacamini adulti e numerosi spioncelli, oltre ai pettirossi che aumentano di frequenza giorno dopo giorno. Registriamo anche qualche tordo bottaccio e un paio di merli e tordele. Mercoledì è la volta del primo lucherino, ma il passaggio dei migratori sul valico è ancora un miraggio e contiamo molto sui giorni che seguiranno questo intenso flusso perturbato.

Purtroppo martedì siamo anche investiti da una bruttissima notizia: il nostro amico Bepi ci ha lasciato improvvisamente, dopo che ha partecipato all’apertura della stagione con il montaggio dell’impianto ed è stato con noi in alcune giornate di questo mese passato. È stato presente costantemente e ci ha dato una mano dal 2012, quando ancora eravamo alle prime armi come stazione di inanellamento.

Siamo molto scossi, la sua passione era autentica e coinvolgente, passavamo ore a parlare di uccelli e di fauna, e a me personalmente ha dato sempre tanti consigli e piccoli insegnamenti di cui sarò sempre grato, oltre ad aver condiviso alcune catture entusiasmanti.

Ciao Bepi, ci mancherai !!!

Domenica 27 settembre

Il resoconto di giornata lo fa in modo brillante il nostro Davide oggi, con un disegno che ci mostra tutte le specie inanellate…bravo!

Poi verso l’una si scatena una grandinata fitta anche se non pericolosa, e ci costringe a chiudere in anticipo l’impianto, anche in previsione di un’altra giornata di maltempo e freddo

I più attenti avranno notato che abbiamo inanellato il primo fringuello di stagione! Si è trattato di una femmina giovane

Fringuello (Fringilla coelebs)

La giornata ci riserva poche catture ma molti zigoli muciatti, ben 8!

Zigolo muciatto (Emberiza cia)

26 settembre 2020

All’alba, nonostante un vento ancora forte da nord e qualche chiazza di neve (!!), riusciamo ad aprire qualche rete:

Il vento poi cala, resta un freddo pungente e secco, pochi sono gli uccelli che si spostano in queste condizioni; però abbiamo il piacere di sentire gruppetti di spioncelli e qualche allodola sopra le praterie del Pizzoc. Tutto il resto tace, a parte i bramiti dei cervi che sono da qualche giorno la nostra colonna sonora.

Rimettiamo a posto la stazione, quasi smontata giovedì in previsione del cattivo tempo, e siamo di nuovo pronti ai prossimi giorni di catture.

Inanelliamo pochi individui, tra i quali i primi spioncelli dell’anno e ancora qualche migratore transahariano, come il luì grosso e la bigiarella

Spioncello (Anthus spinoletta)

Primo gufo!

L’alba di ieri ci ha portato finalmente un po’ di uccelli, in prevalenza pettirossi e qualche tordo. La sorpresa è stata il primo gufo comune della stagione, primo rapace notturno in assoluto in verità: eccolo qui col suo sguardo intenso e inconfondibile

23 settembre 2020

Il tempo comanda, e quando è così non c’è molto da fare…una pioviggine all’alba ci permette di aprire le reti, nella speranza di qualche segnale migratorio, ma evidentemente non è il giorno giusto. L’unica bella cattura è questo splendido merlo dal collare, oltre a un pettirosso e un paio di ricatture. Ora attendiamo gli sviluppi del maltempo, sperando che sia clemente con il nostro impianto..

Merlo dal collare (Turdus torquatus)
Pettirosso (Erithacus rubecula)

Equinozio d’autunno

In un giorno di tempo molto incerto con pioggia a tratti, la cattura più interessante tra le pochissime di oggi è un saltimpalo (Saxicola torquatus), il secondo della stagione

20 settembre 2020

Un’altra calda e soleggiata mattina, ma finalmente con calma di vento, ci porta un po’ di “movimento”, con 5 tordi bottacci e diversi pettirossi all’alba. Poi, come consuetudine dell’ultima settimana, dalle 10 in poi le catture si fanno molto scarse, con la complicità di un sostenuto turismo umano di montagna. Tra le belle catture di oggi, uno splendido zigolo giallo (Emberiza citrinella) che vi mostriamo qui di seguito:

90esima specie!

Nonostante un passo migratorio ancora molto limitato, oggi abbiamo raggiunto il traguardo della novantesima specie dall’inizio del progetto nel 2013, con la cattura di un esemplare di poiana (Buteo buteo).

martedì 15 settembre

Le ultime giornate sono caratterizzate da un costante vento da nord-est e da un cielo limpido associato ad un tempo caldo. Se da un lato questo ci allieta, perchè col tempo stabile e soleggiato si sta innegabilmente bene, dall’altro non è una situazione ideale per le catture dei migratori. In generale, dopo i primi giorni di settembre con un discreto passaggio di uccelli transahariani (balia nera, prispolone, luì grosso, codirosso comune), il passo si è quasi del tutto fermato. In attesa che riprenda, vi mostriamo alcune immagini delle specie catturate in questi giorni passati

Da sinistra a destra, dall’alto in basso: merlo dal collare, saltimpalo, culbianco, bigiarella, regolo, fiorrancino, stiaccino, codirosso comune e sterpazzola.

Una misteriosa starna sul Pizzoc

Ieri mattina, una splendida mattina serena con un leggero vento da est, abbiamo fatto una cattura del tutto inaspettata: una giovane starna (Perdix perdix) è entrata nelle nostre reti. Si è trattato di un individuo giovane, nato quest’anno, che con tutta probabilità è frutto di qualche tentativo non ufficiale di “reintroduzione “ della specie, che un tempo era diffusa in Italia ma che ora allo stato selvatico è quasi del tutto assente. Molti sono e sono stati i tentativi di reintroduzione in vari settori della penisola, ma essendo una specie legata ai prati polifiti, ha risentito principalmente della drastica sparizione del suo habitat di elezione.

In ogni caso, noi l’abbiamo inanellata e possiamo osservare il suo splendido piumaggio, pur se ancora giovanile

Domenica 6 settembre

I primi 5 giorni di attività sulla cima del Monte Pizzoc ci hanno fatto esplorare il passaggio di specie di uccelli che migrano molto lontano e che spesso passano inosservate nei nostri territori. Siamo già arrivati a inanellare 31 specie diverse, tra cui spiccano per numerosità il prispolone e la balia nera. Una bella sorpresa è stata rappresentata da ben due esemplari di picchio nero (Dryocopus martius), un maschio e una femmina, che si stavano spostando insieme sabato mattina. L’esemplare maschio aveva già l’anello, ed era stato inanellato sul Pizzoc il 16 ottobre del 2018! Dopo 2 anni l’abbiamo trovato in splendida forma e compagnia…

Liberazione di picchio nero dopo le misure biometriche

Le specie nuove per la nostra stazione sono già 5: torcicollo e usignolo le abbiamo già viste, ora è la volta di mostrarvi le altre 3: luì verde, pigliamosche e rondine!

Luì verde (Phylloscopus sibilatrix)
Pigliamosche (Muscicapa striata)
Rondine (Hirundo rustica)

Lunedì 7 è stato dominato dal maltempo e ci ha fatto un po’ riposare, da domani si riparte a monitorare il passaggio migratorio!