Mercoledì 17 ottobre

Una giornata con calma di vento e con 68 catture, tra cui spiccano i codirossi spazzacamino e ancora pettirossi, insieme ad una decina di fringuelli ed una peppola.

La cattura più bella del giorno è questo splendido saltimpalo maschio!

Ma onoriamo anche gli spazzacamini maschi, che finora non si facevano prendere…

Picchio nero!

Nella calma di un passo assonnato, la fortuna vuole che ogni giorno ci sia qualche sorpresa!

Gustatevi questo panorama con picchio nero (Dryocopus martius) , specie di interesse comunitario e seconda cattura per il monte Pizzoc!

La giornata è importante anche per la prima sospirata cattura di frosone, simbolo della nostra stazione di inanellamento!

Allodola

L’allodola (Alauda arvensis) è una specie che catturiamo poche volte e non tutti gli anni, ma è sempre un piacere vederla!

Una ragione in più è che ci fa raggiungere la 50esima specie dell’anno, nella speranza che le due ultime settimane ci diano grandi soddisfazioni!

Domenica 14 ottobre

Continua incessante questo vento da est sul valico, il passaggio è contenuto, ma ci da due grandi soddisfazioni che attendevamo da un po’: dopo averne viste due nei giorni precedenti sfiorare le reti al tramonto, ecco che due beccacce si fanno catturare!

Qui di seguito il video del rilascio!

Un’alba meravigliosa

Preludio di un bel passo di tordi e fringuelli , questa è l’alba di ieri, un’alba che immaginiamo nei nostri sogni…

Facciamo il record della stagione, con 125 catture, abbastanza basso rispetto all’anno scorso, ma bisogna accontentarsi!

11 ottobre

Il vento forte è alle spalle finalmente, nella notte cala e la mattina di giovedì va un po’ meglio dei giorni precedenti.

L’evento della giornata è la cattura di uno splendido merlo dal collare, questa volta della sottospecie torquatus, che non nidifica nelle Alpi ma nel nord dell’Europa ed è caratterizzato da un piumaggio più scuro.

Civetta capogrosso

Ecco la liberazione della seconda civetta capogrosso dell’anno…

10 ottobre

In una giornata avara di catture a causa del forte vento da est (che ci costringe a chiudere in parte l’impianto), la soddisfazione della giornata è il primo tordo sassello del 2018!

Speriamo che sia un indizio di migrazione intensa come l’anno scorso per questa specie!

Nel pomeriggio poi un bel maschio giovane di gheppio!

9 ottobre

Una giornata di bel passo finalmente!

Anche se il vento da est non ci permette grandi catture, ci prendiamo comunque belle soddisfazioni, con 85 catture e 15 specie..iniziano a farsi catturare i codirossi spazzacamino maschi, anche se la maggior parte sono ancora pettirossi e spioncelli

Il bosco di faggi inizia il viraggio cromatico, è spettacolare

La Peppola!

Ed eccola qui la prima peppola dell’anno!(Fringilla montifringilla)

…ma la seconda è ancora più bella!!

Lunedì 8 ottobre

Dopo una domenica poco movimentata e con tempo molto uggioso e nebbioso, il lunedì ci porta diverse soddisfazioni, con ben 3 specie nuove per l’anno: cinciallegra, peppola e ciuffolotto!

Le catture sono 65 in tutto, eccole qua

Le 16 specie catturate segnalano che forse la migrazione è nel vivo..

Sopra un maschio e una femmina (giovani) di ciuffolotto (Phyrrula phyrrula), sotto la cinciallegra (Parus major)

6 ottobre

La giornata è prevista uggiosa con pioggia forte nella notte. Inizia con un forte vento da est, che gonfia le reti e rende difficoltose le catture: peraltro a parte qualche fringuello, abbondante in questi giorni in foresta, si vede passare poco.

Ben presto il tempo peggiora e piove già parecchio da metà mattinata, resistiamo un po’ ma alla fine chiudiamo l’impianto alle 15:30, con una trentina scarsa di uccelli inanellati: 3 merli, una decina di pettirossi e 11 spioncelli.

Salutiamo con affetto il gruppo dei “Cannarells” con cui abbiamo condiviso una settimana splendida! A presto!!!

Questa invece è la cincia alpestre di venerdì:

5 ottobre

È una delle migliori giornate della stagione, con 75 catture e 14 specie.

Finalmente si fa viva la civetta capogrosso (Aegolius funereus):

Il pettirosso la fa ancora da padrone, con 46 catture, ma prendiamo anche un altro forapaglie macchiettato e ancora un culbianco.

La seconda specie catturata è lo spioncello, che continua a popolare i pascoli del Pizzoc in modo cospicuo.

Anthus spinoletta

Fanello

Tra le catture del 3 ottobre merita un’attenzione particolare il fanello (Carduelis cannabina), specie di fringillide che si nutre di semi in spazi aperti, incolti e pascoli. Qualche decina ne passa sempre sul Pizzoc, ma le catture sono sempre pochissime: ecco qui un bel maschio.

In primavera avrà il petto scarlatto e la testa grigia!

2 ottobre

Dopo la pioggia il risveglio è questo:

Per fortuna il limite della neve è stato a 1700m, verso le 10 apriamo l’impianto a causa del forte vento. Il passo è quasi fermo, ma gli spioncelli ci fanno divertire, insieme alla prima cattura di lucherino dell’anno!

Le specie catturate nel 2018 salgono dunque a 42; ecco qui i lucherini (Spinus spinus) ed uno spioncello (Anthus spinoletta)

1 ottobre

Il primo di ottobre è generalmente considerata una data di inizio del passo migratorio, ed è in effetti così: per la prima volta quest’anno assistiamo a dei segnali di passaggio, soprattutto di tordi e pettirossi, più tardi anche di fringuelli, tutti nervosi per l’arrivo della perturbazione nel pomeriggio, che ci costringe a chiudere le reti e a sperare che non nevichi!

Le catture a fine giornata sono 76, ed è il miglior giorno dell’anno:

Le specie catturate sono 16, con ancora segnali di migratori “lunghi” come il prispolone, il beccafico e il culbianco.

Qui vediamo un merlo ed un prispolone

Giovedì 27 settembre

Scusate il ritardo, ma l’attesa accresce il piacere di questo fantastico merlo dal collare, il più bello mai catturato qui..

È un maschio adulto!

Merlo dal collare (Turdus torquatus ssp. alpestris)

Mercoledì 26 settembre

La sorpresa della mattina è un giovane allocco, che dapprima si mostra molto agitato, come di consueto, salvo poi gradire le nostre carezze. È una specie poco fotogenica perché tiene sempre gli occhi chiusi, ma eccolo qua:

Ma la giornata ci regala una cinquantina di catture, compreso questo culbianco (Oenanthe oenanthe), probabilmente il più bello mai catturato qui:

Infine spicca anche questa ballerina gialla, la seconda catturata da sempre sul Pizzoc!

Martedì 25 settembre

Torna il bel tempo sul Pizzoc e porta con sè una sorpresa di tipo termico: la fastidiosa rugiada del mattino non ci bagna gli scarponi… 🙂

Con la calma di vento comincia a vedersi un po’ di movimento migratorio, dominato al momento dai pettirossi, che catturiamo anche di notte grazie alla luna piena. A fine giornata le catture sono una cinquantina, con qualche bella specie ma nessuna nuova

Merlo dal collare (Turdus torquatus ssp. Alpestris)

La notte poi è meraviglioso affacciarsi alla pianura:

Notte di tregenda

Il meteo sul Pizzoc segue degli andamenti imprevedibili..il vento da nord previsto per lunedì si è effettivamente verificato, ma quello che non era previsto da nessun sito meteo era il vento forte da ovest di domenica sera, che ha disarcionato 2 reti e portato una nebbia impenetrabile che ha anche imbrogliato i cervi nei loro percorsi abituali: il bilancio è stato di due reti distrutte dai cervi e tanta fatica a gestire poi il vento forte, che ci ha costretto a chiudere l’impianto.

Questo per dire che non dovete farvi ingannare dalla bellezza delle foto splendenti che postiamo, a volte quassù la vita è dannatamente complicata!

La lieta novella del giorno è però la prima cattura di spioncello e di gheppio!

Eccoli qua: