Ed ecco il riassunto delle catture del 4 ottobre. Oltre alla meravigliosa cattura dell’albanella reale, si nota come a farla da padrone sia il pettirosso, seguito da codirosso spazzacamno e lucherino, quest’ultimo abbondante già da una settimana in passo sul Pizzoc. Da notare ancora la presenza di qualche esemplare transahariano, come la balia nera e il culbianco, mentre il passo delle cince è iniziato bene. Da segnalare la cattura di altri 3 picchi muratori, che mostrano una migrazione consistente quest’anno, mentre gli anni scorsi non ne abbiamo catturati.

Civetta capogrosso (Aegolius funereus)
| Albanella reale | 1 |
| Balia nera | 1 |
| Cincia alpestre | 2 |
| Cincia bigia | 1 |
| Cincia mora | 8 |
| Cinciallegra | 1 |
| Civetta capogrosso | 1 |
| Codirosso spazzacamino | 11 |
| Culbianco | 2 |
| Gufo comune | 2 |
| Lucherino | 10 |
| Merlo | 1 |
| Passera scopaiola | 1 |
| Pettirosso | 48 |
| Picchio muratore | 3 |
| Picchio rosso maggiore | 1 |
| Regolo | 2 |
| Scricciolo | 2 |
| Spioncello | 3 |
| Tordela | 2 |
| Tordo bottaccio | 3 |
Le notti del 4, 5 e 6 ottobre sono state impegnative, con la complicità della luna piena (il 6): c’è stato infatti un discreto passo di pettirossi, che in queste condizioni possono migrare anche di notte. Insieme a loro, non mancano i predatori, pronti ad approfittare della situazione. In tre notti abbiamo preso circa 150 pettirossi, 6 civette capogrosso e 4 gufi comuni! Ecco il nostro Tita mentre libera un gufo comune (Asio otus)

Ecco qui la cattura che avevamo annunciato ieri…brava Cheyenne che con coraggio si è avventata sul grosso rapace…
Si tratta di una femmina adulta, che spesso vediamo andare a caccia di spioncelli sulle praterie del Pizzoc, ma che non è facile catturare con le reti da passeriformi






Sono stati due giorni con poco passo martedì e mercoledì, prima con nebbia e pioggia, che ci hanno fatto chiudere le reti, poi con una giornata partita col sole e terminata con la nebbia. Gli uccelli però non hanno gradito il vento di stamattina (mercoledì) e quindi il passo è stato scarso con circa 60 catture a fine giornata, prevalentemente pettirossi e lucherini, qualche cincia (mora, allegra, bigia e alpestre) e ben 3 picchi muratori e un picchio rosso maggiore. A fine giornata una bella sorpresa, di cui parleremo domani 🙂
In giornate così non si batte tuttavia la fiacca, e ci si dedica a lavori a metà tra l’utile e l’artistico…


gli splendidi disegni sono di Michela Piva e ora addobbano la casetta, mentre sotto vedete all’opera i “legnaiuoli” intenti a fare provviste per la stufa. Ringrazio di cuore a nome di tutta la squadra i tre “Franchi”, generosi amici appassionati, che ci hanno deliziato con un pranzo strepitoso. Grazie!! Tornate presto!
Oggi è stata una giornata speciale, con più di 200 catture, 26 specie e due nuove specie per il Pizzoc, un luì forestiero e un (più comune) beccafico. Vi anticipiamo una foto del luì forestiero, migratore irregolare dalla Siberia!

Luì forestiero (Phylloscopus inornatus)
Continua un meteo favorevole alle catture, con calma di vento e cielo coperto. C’è un discreto passaggio di tordi e merli, ma i pettirossi la fanno da padrone con più di 80 individui. Prendiamo parecchie specie (17), con dei residui di migratori transahariani (luì grosso e codirosso comune, oltre a una balia nera). Poi regoli, codibugnoli, lucherini, codirossi spazzacamino, civetta capogrosso, cincia mora e un picchio rosso maggiore.
Ma il vero protagonista di giornata è una nuova specie per il Pizzoc, il picchio cenerino (Picus canus)!!!!

Seguono alcune foto splendide di Thomas di questi giorni, con picchio muratore, picchio rosso maggiore e tordela.





Una splendida giornata di passo questo venerdì! Calma piatta di vento all’alba, cielo coperto e passaggio di tordi già dall’aurora.
Principalmente catturiamo pettirossi, ma verso la tarda mattinata e per tutto il giorno passano frotte di lucherini.
Tante le specie catturate, con la prima capinera, merli dal collare, tordele, merli, regoli, uno stiaccino splendido, un gheppio, una pispola e parecchi spioncelli.
Concludiamo la giornata con quasi 200 catture e un’altra nuova specie, il picchio muratore (Sitta europaea)


Dopo giorni ventosi e poco proficui, ecco che si manifesta la calma di vento ed una bella giornata di migrazione!
Poco meno di 120 catture e 20 specie, ve ne mostriamo alcune immortalate dal nostro Thomas!




Nell’ordine, ciuffolotto, zigolo muciatto, picchio rosso maggiore e lucherino..
Una giornata con meteo avverso, vento sostenuto freddo da nord-est e pochissimo passo. In tutto 24 catture, ma con 13 specie diverse!
Ecco il regolo (Regulus regulus)

La giornata di martedì ci porta una cinquantina di catture e ben 22 specie differenti!
Il tempo non è il massimo a causa del vento da est che gonfia le reti, ma la varietà è elevata. Ecco il primo sparviere dell’anno:

Sparviere (Accipiter nisus)
Dopo una domenica di pioggia battente dall’alba fino a sera, riapriamo le reti. Lunedì il passo è molto timido, come spesso accade dopo le perturbazioni. Catturiamo una quarantina di uccelli, con 16 specie. Passano ancora dei transahariani, in particolare stiaccini e culbianchi, ma iniziano anche a passare le specie intrapaleartiche, come il pettirosso, il tordo bottaccio, il ciuffolotto. Catturiamo una nuova specie per il Pizzoc, e cioè il picchio verde!
Ecco una foto di uno splendido culbianco (Oenanthe oenanthe)


Ed ecco il picchio verde (Picus viridis)
Ecco una foto (un po’ spettrale) della prima averla piccola (Lanius collurio) del Pizzoc, presa al crepuscolo

Sabato 23 è iniziato il montaggio della stazione, col bel tempo ed anche un bel passaggio di uccelli sopra di noi. Grazie allo splendido lavoro della squadra di apertura, nel tardo pomeriggio abbiamo aperto l’impianto, con 34 catture di ben 14 specie diverse!
Tra queste, la prima cattura di averla piccola (Lanius collurio) del Pizzoc!!
Ma il primo ad essere catturato è questo splendido maschio di codirosso comune, migratore transahariano..

Sembra un po’ improprio parlare di traguardi alla vigilia di una nuova stagione di catture, quando siamo in attesa di scoprire cosa ci riserverà questo autunno…ma oggi il nostro Blog ha raggiunto e superato le 100.000 visualizzazioni, e ci sembrava doveroso festeggiare questo risultato con tutti voi che ci seguite.
Un’altra soddisfazione della settimana è arrivata con il patrocinio dell’attività da parte dell’Associazione Faunisti Veneti, di cui trovate evidenza nel menu principale del blog.
Tra poco viene il bello! Il materiale è pronto, la squadra di apertura scalpita…ci vediamo presto!
Come gli uccelli, che stanno già iniziando a transitare sopra le nostre teste per dirigersi verso lidi più caldi a trascorrere i mesi invernali, così anche noi ci apprestiamo alla partenza del 5° anno di progetto di catture sul Pizzoc!!!
C’è ancora qualche posto libero per i volontari che volessero partecipare, soprattutto le prime due settimane, quindi se siete interessati, non esitate a scrivermi!
deggian@me.com
il frosone vi aspetta…..

Ciao a tutti,
festeggiamo con grande gioia e anche con un “meglio tardi che mai” il ricevimento di una ricattura straniera del Pizzoc, avvenuta nel lontano 2012…
Il protagonista è un cardellino con anello sloveno, femmina, catturato nel febbraio del 2011 a Sebrelje (Slovenia) e da noi ricatturato il 18 ottobre 2012.
E’ stato ricatturato dopo 605 giorni (quasi due anni) e a 121 km di distanza, ma di certo ne ha percorsi molti di più…speriamo di catturarlo ancora..Ecco le foto di quella cattura


Come preannunciato nell’ultimo articolo,
la stagione di inanellamento dell’autunno 2017 partirà il 23 Settembre e terminerà il 1° Novembre.
Saremo alloggiati come l’anno scorso nelle foresterie della forestale in Pian Cansiglio, in ambienti molto confortevoli. I volontari dovranno portarsi solo le lenzuola (o sacchi a pelo) e gli asciugamani.
Abbiamo ancora posti disponibili, ma vi pregherei di prenotarvi il prima possibile per avere certezza delle date.
Per partecipare, mandatemi una email al seguente indirizzo:
deggian@me.com
Vi aspettiamo!
Ciao a tutti e bentrovati in questo blog!
Le stagioni passano incessanti e ci troviamo già in piena estate, pronti per programmare il 5° autunno di catture sul Pizzoc. Ma prima di pensare alla nuova stagione 2017 che incombe, eccovi un resoconto della avvincente stagione 2016, con i principali risultati.
L’impianto di cattura è stato attivo dal 25 settembre al 31 ottobre 2016, senza soluzione di continuità e con un dato sorprendente: 37 giorni consecutivi di catture, senza un giorno di chusura per maltempo! Il maltempo c’è stato eccome (ben due volte abbiamo visto la neve), ma le perturbazioni sono sempre state abbastanza brevi, cosicchè l’impianto non è mai stato chiuso per 24 ore. Questo risultato è dovuto soprattutto alla grande passione e numerosità dei partecipanti, il cui supporto è fondamentale per la riuscita di un progetto come questo. Ringrazio di cuore pertanto tutti coloro che hanno preso parte al progetto, sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista logistico e organizzativo, che rappresentano le parti più difficili e delicate. Quest’anno i partecipanti sono stati più di 60!

La stagione migratoria è stata abbastanza difficile da interpretare, con un passo spesso scarso anche associato a condizioni meteo favorevoli, e con poche giornate veramente abbondanti (una su tutte il 17 ottobre, con 266 catture). Rispetto allo sforzo profuso, ci si aspettava un po’ di più, ma complessivamente non ci possiamo lamentare, visto che altrove nell’arco alpino è andata decisamente peggio. Il totale delle catture è stato di 2611, quindi inferiore al 2014 ma superiore al 2015 e 2013.
Abbiamo catturato ben 54 specie, che rappresentano il record annuale del Pizzoc, e che portano il numero totale delle specie catturate a 68, da quando è iniziato il progetto.
Le specie mai catturate precedentemente sono ben 4:
Sterpazzola, civetta nana, zigolo minore e saltimpalo! eccole qua..
Ed ecco di seguito la TOP TEN delle specie catturate, che vede il pettirosso in testa, seguito dal sempre più sorprendente codirosso spazzacamino e dal fringuello. Lo spioncello si ferma a 164 e la pispola a 139. La stagione è stata molto proficua per il merlo, con 145 catture, e anche per il tordo bottaccio con 127. Seguono il regolo, la peppola ed il frosone, che è in ripresa dopo un 2015 molto scarso.
| Specie | N° catture |
| Pettirosso | 671 |
| Codirosso spazzacamino | 431 |
| Fringuello | 319 |
| Spioncello | 164 |
| Merlo | 153 |
| Pispola | 139 |
| Tordo bottaccio | 127 |
| Regolo | 103 |
| Peppola | 90 |
| Frosone | 57 |
Un dato molto interessante, confrontato con le altre stazioni attive del Progetto Alpi nel 2016, è il gran numero di catture effettuate sul Pizzoc di queste tre specie in particolare:
Questo risultato significa che il Monte Pizzoc rappresenta un sito strategico per le specie che effettuano il loro stop-over negli spazi aperti, confermando quanto sia importante investire sulla conoscenza della migrazione e sulla conservazione degli ambienti dove essa si concentra.
Presto seguiranno informazioni dettagliate sulla nuova stagione che ci apprestiamo a vivere!
Saluti a tutti, contando di vedervi numerosi anche quest’anno sul Pizzoc!
Oggi il Corriere delle Alpi parla di noi!

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