Cari lettori, come da programmi sabato 16 abbiamo installato l’impianto delle reti per lo studio della migrazione autunnale.
Un grazie a tutti quelli che hanno partecipato: col loro sforzo siamo riusciti a concludere l’apertura in giornata, e così dal 17 mattina la stazione di inanellamento è attiva ed operativa

Le prime giornate confermano una certa varietà di passaggio, ma è in effetti ancora presto per affermarlo. Il tempo è piuttosto variabile, con sole pioggia e nebbie ad alternarsi quasi ogni giorno. Questo non è un contesto ideale per i migratori, che infatti sono presenti ma in numero limitato.
Non mancano però le belle catture, con i primi pettirossi, i primi tordi bottacci, oltre a qualche transahariano tardivo come la balia nera e il codirosso comune.
Siamo a una media di una cinquantina di esemplari inanellati al giorno.








Cari lettori,
Mentre ci prepariamo alla nuova stagione autunnale, che si avvicina rapidamente, nei giorni scorsi siamo stati sul Pizzoc per fare qualche giornata sperimentale di catture agostane, in modalità ridotta, con poche reti e prevalentemente la mattina.
L’obiettivo è stato quello di conoscere un po’ meglio il passaggio degli uccelli transahariani, quelle specie che stanno migrando verso l’Africa equatoriale, e che partono già dai primi di agosto.
I risultati sono stati molto soddisfacenti, con 30 specie inanellate in 5 giorni e circa 250 esemplari. Tra questi, qualche uccello locale, nato in zona, come lo zigolo muciatto, il pettirosso, la cincia mora. Ma il 90% degli uccelli inanellati sono stati transahariani, con la balia nera specie principale, seguita dal prispolone e dal luí verde. Diverse sono state anche le catture di crociere, specie che quest’anno mostra segnali di notevole presenza, dopo anni di scarso passaggio.
Vi diamo quindi qualche immagine in anteprima delle splendide e calde giornate sul valico:














Le stagioni si susseguono incessanti, ed eccoci arrivati anche quest’anno al nostro appuntamento con la migrazione autunnale..

Nonostante siamo in piena estate, per qualche specie è già iniziato il periodo migratorio, in attesa del grande passo che avverrà prevalentemente ad ottobre.
E quindi, cari amici e lettori del nostro blog, siamo pronti ad annunciare la nuova stagione di inanellamento sul valico montano del Monte Pizzoc!
La stazione sarà attiva dal 16 di settembre e per tutto il mese di ottobre, come negli ultimi anni.
Seguiteci, cercheremo di darvi informazioni sulle catture e sulla migrazione in atto (quasi) ogni giorno!
Buona migrazione a tutti!
Stazione di inanellamento Monte Pizzoc
In queste giornate dominate da un intenso passaggio di fringuelli (più di 300 catturati in 3 giorni), finalmente una sorpresa che aspettavamo da tempo: ieri abbiamo inanellato il primo organetto (Acanthis flammea) della nostra storia.
Eccolo qui in tutto il suo splendore

Il tempo si è sistemato dopo giorni un po’ perturbati, e, come noto, siamo di fronte ad una situazione meteorica tanto inaspettata quanto insolita, con un’alta pressione forte e temperature decisamente miti. La temperatura minima in questi ultimi giorni è stata attorno ai 9 gradi, un fatto certamente raro!
Il giorno 26 ottobre abbiamo assistito ad un passaggio intenso, dominato dai regoli, che ci ha portato alla giornata più prolifica della stagione, 267 catture totali, di cui 130 regoli e le seguenti altre catture:
Cardellino 1 Cincia alpestre 2 Cincia mora 4 Codirosso spazzacamino 34 Fringuello 39 Lucherino 8 Merlo 2 Passera scopaiola 1 Peppola 9 Pettirosso 28 Regolo 130 Saltimpalo 1 Scricciolo 6 Tordo bottaccio 1 Verdone 1
Alleghiamo qualche foto di queste interessanti catture:






Dall’alto in basso: il terzo verdone della storia del Pizzoc (il precedente nel 2014), l’eclissi di sole proiettata sul nostro scaldacollo, un codirosso spazzacamino maschio adulto, uno scricciolo (più di 100 quest’anno, record assoluto), e un saltimpalo maschio (10 nella stagione, da record anche per loro!)
Fringuelli a profusione, nella giornata più redditizia dell’anno, con 240 catture totali!
15 le specie inanellate, con più di 100 fringuelli, 36 spazzacamini, 30 pettirossi, 14 regoli, 12 lucherini, 10 peppole, 9 pispole, 6 scriccioli e 6 cince more, 4 luì piccolo, 3 frosoni, 2 merli, un tordo sassello, una tordela e una passera scopaiola.

Cari amici e lettori del blog del Pizzoc, la migrazione è entrata nel vivo ed è per questo che i nostri post un po’ latitano…
Non stiamo assistendo a catture vertiginose, ma il tempo stabile sta portando un passaggio regolare, sopra alle 100 catture giornaliere da più di una settimana.
I pettirossi, catturati in gran numero nelle prime ore del giorno, stanno via via diminuendo, ma siamo sopra agli 800 individui inanellati. Ieri, 17 ottobre, sono stati 18. La giornata ha contato 95 individui in tutto, ma con 16 specie, tra le quali, finalmente, la prima allodola dell’anno!
Le altre specie sono state:




Scusate la latenza, ma sono state giornate impegnative..
Le catture numericamente non sono eccelse al momento, soprattutto per qualche specie che ci aspettavamo più abbondante (tordo bottaccio, spioncello ad esempio) ma le indicazioni di queste prime giornate di ottobre ci indicano una bella varietà, con specie catturate non frequentemente in passato. Non registriamo al momento nuove specie, ma siamo già a 55 dall’inizio, un numero sicuramente notevole!
Ecco a voi qualche bella specie inanellata in questi giorni:














Un’alba che aspettavamo con ansia, dopo giorni di maltempo a vari livelli (pioggia, nuvole basse, vento e nebbia)!

Un po’ timidamente, sembra che gli uccelli abbiano preso fiducia, e stiano iniziando a passare: vediamo ancora pochi pettirossi e tordi e merli, mentre sembra che ci siano segnali positivi da scriccioli e regoli. Una cinquantina al giorno le catture da domenica in poi. La sorpresa di giornata è un fiorrancino catturato l’anno scorso (il primo di ottobre) e tornato sul Pizzoc stamattina, in buona forma e pronto a scendere a valle!

Dopo 10 giorni di attività della stazione di inanellamento, riscontriamo un’attività migratoria ancora embrionale, con un numero di catture giornaliero abbastanza modesto e la percezione che gli uccelli si muovano ancora poco. Questo è un dato in linea con il periodo, visto che la migrazione autunnale si concentra nel mese di ottobre. Ciononostante negli ultimi giorni, contraddistinti da un tempo meteorologico abbastanza incerto e ricco di perturbazioni e pioggia, qualcosa inizia a muoversi: abbiamo catturato i primi pettirossi, i primi merli, i primi tordi, diversi regoli e cince more.
Nel complesso, la varietà di specie è elevata, con già 37 specie diverse e circa 300 catture in totale. Molto interessanti le 5 ricatture di individui già inanellati in passato sul Pizzoc, ben tre di queste nel 2020! (cincia bigia, zigolo muciatto e picchio nero)
Aspettando con ansia il bel tempo, un saluto a tutti gli appassionati dal freddo Pizzoc!











Il secondo cuculo del Pizzoc è arrivato a ora di pranzo.
La mattina sembrava promettente, con diversi pettirossi e qualche tordo. Poi la giornata è stata molto tranquilla, con una quarantina di catture e ancora diversi migratori “lunghi” come il luì grosso ed il codirosso comune.
Interessante la ricattura di un picchio nero catturato sul Pizzoc nel 2020, una bella femmina adulta:
Cari amici e appassionati,
l’apertura dell’impianto è stata resa un po’ difficoltosa dal meteo avverso, con pioggia forte tra venerdì e sabato…poi le temperature sono scese in picchiata, come noto, e siamo direttamente entrati nel pieno autunno cansigliese:

Il montaggio è stato quindi spostato alla domenica, dove una squadra gagliarda ha messo in piedi tutto l’impianto, che è stato poi attivato lunedì 19 settembre.




La mattina è stata un po’ ventosa e fresca, e ci ha regalato le prime catture dell’anno. Il primo inanellato è stato uno splendido stiaccino!

Non sono mancate altre specie interessanti, con una quarantina di inanellamenti in tutto: da sinistra in alto, culbianco, cincia bigia, gheppio e picchio muratore




Eccoci qua, pronti alla nuova avventura 2022!
Oggi abbiamo montato l’impianto, da domani speriamo che il tempo sia clemente e che ci permetta di iniziare le attività.



Cari amici e lettori del nostro blog, siamo pronti ad annunciare la nuova stagione di inanellamento!
La stazione sarà attiva dal 18 di settembre e per tutto il mese di ottobre, da tradizione.
Quest’anno abbiamo raggiunto il traguardo del DECENNALE, sarà il decimo anno di catture e di partecipazione al Progetto Alpi!
Seguiteci, cercheremo di darvi informazioni sulle catture e sulla migrazione in atto (quasi) ogni giorno!
Buona migrazione a tutti!
Ciao a tutti, domani sera alle 18:30 parleremo un’oretta di questi primi 9 anni di inanellamento sul Pizzoc!
Un grazie alla Società Veneziana di Scienze Naturali che ci ospita!

Troppo brutte le previsioni meteo per la prima settimana di novembre, che doveva essere la nostra ultima settimana di attività…
E così, un po’ inaspettatamente, ci vediamo costretti a chiudere e smontare l’impianto di cattura. D’altra parte, dopo la tempesta Vaja che ci travolse nel 2018, siamo diventati necessariamente un po’ più cauti 🙂
La speranza di catturare qualche specie tardiva e qualche cesena in più è rimandata all’anno prossimo!
Gli ultimi giorni sono stati avari di catture, una quarantina al giorno, proprio come nei giorni precedenti a Vaja…
Si chiude comunque una stagione molto gratificante, non tanto per il numero di inanellamenti, comunque soddisfacenti, quanto per la varietà di specie inanellate, per la seconda straordinaria cattura di allocco degli Urali, per le 4 specie nuove, per le ricatture straniere.
In 45 giorni di reti attive, infatti, abbiamo inanellato più di 4000 esemplari, per 61 specie diverse, 4 specie nuove (calandro, rampichino comune, lodolaio e averla maggiore) e ben 4 ricatture straniere!! (una peppola londinese, una nocciolaia slovena, un gheppio slovacco e un codirosso spazzacamino ceko).
Grande e ammirabile, come sempre, è stato lo sforzo dei volontari che mi assistono in questa ricerca: più di 40 persone, amici, sostenitori, collaboratori, studenti universitari che insieme a me monitorano con costanza, notte e giorno, le reti.
Ci tengo a ribadire, una volta di più, che il nostro sforzo è teso ad una maggiore conoscenza del fenomeno migratorio e alla conservazione delle specie che indaghiamo, a partire dalla tutela dei valichi montani, che sono degli imbuti naturali dove i migratori si concentrano. Pertanto, conservare e tutelare i valichi contribuisce a tutelare migliaia di uccelli in transito.
A tal proposito, informo gli interessati che entro la fine dell’anno uscirà un numero della RIO (Rivista Italiana di Ornitologia) dedicato esclusivamente alle migrazioni autunnali e all’aggiornamento dei dati del Progetto Alpi nel periodo 1997-2017, con aggiornamento delle catture e degli andamenti delle popolazioni migratrici in transito sul versante italiano delle Alpi.
Grazie a tutti voi, sempre più numerosi, che seguite questo blog, e che ci accompagnate nella nostra appassionata stagione autunnale di migrazione!
A presto! E grazie allo straordinario gruppo di chiusura!!!


Come una sentinella, ci avvisa che la stagione volge al termine. Il suo passo chioccante ci mette tutti in allerta, e restiamo lì qualche attimo a cercare di capire se era proprio quello il suono che abbiamo appena udito. Poi, la maggior parte di loro si ferma sulle cime dei faggi ormai rugginosi e caduchi, e passa oltre. Ma stamani, puntuale nel suo manifestarsi alla fine di ottobre, ecco che dalle reti estraiamo la prima cesena dell’anno, un meraviglioso maschio adulto!

La giornata è poi proficua, con un denso passo di peppole, qualche fringuello e gli spazzacamini. Qualche isolato merlo all’alba, un paio di tordi e ancora qualche pettirosso.
Ma oltre a questi anche l’ennesima nocciolaia, un paio di cinciarelle, un luì piccolo, qualche cardellino e qualche regolo. Sembra insomma che il passo sia ripartito, anche se ombre scure e preoccupanti si affacciano, con lo spettro di una nuova tempesta la settimana prossima.
La notte scorsa sono passate decine di gru sopra la nostra testa, vicine al punto da sentire nitidamente il rumore del loro battito d’ali.
Vediamo cosa ci prospetta il domani!
Dopo la breve ma intensa perturbazione che ha attraversato le Alpi, il passo migratorio ha subito un certo scossone, e le catture sono notevolmente diminuite. Abbiamo avuto il tempo per fare un po’ il punto della situazione e di trarre i primi bilanci della stagione: al momento siamo arrivati a 60 differenti specie inanellate, con circa 3500 individui complessivamente e 4 specie nuove per la nostra stazione, cioè mai catturate negli 8 anni precedenti. Grande la soddisfazione per le 4 ricatture straniere, tutte estremamente interessanti per approfondire le conoscenze sulle specie in transito sul Pizzoc e sulla loro provenienza.
Gli ultimi 3 giorni hanno mostrato sì un passo in calo, ma ancora un bel numero di specie, una quindicina al giorno. Eccole qua:











E dopo un inaspettato maltempo, con vento forte da sud ovest che ci costringe a chiudere le reti e anche il gazebo, la giornata di oggi parte un po’ in sordina, con poche catture alla mattina presto. Ma dopo una ventina di catture, ecco la sorpresa! Un codirosso spazzacamino con anello di Praga, Repubblica Ceca!!
È la quarta ricattura straniera di quest’anno, un anno straordinario da questo punto di vista.
Eccolo qui

Sono giorni intensi sul Pizzoc, dove insiste un consistente passo di uccelli migratori: le specie più presenti sul valico sono i fringuelli, poi i pettirossi e i codirossi spazzacamino e le peppole. Scarsi i tordi, negli ultimi 3 giorni 3-4 catture, mentre i merli si mantengono in numeri elevati, con una ventina al giorno. Riscontriamo, come anche in altre stazioni del Progetto, un numero elevato di individui adulti, sia di merlo, sia di fringuelli, peppole e pettirossi. Non registriamo nessuna nuova specie, ma i numeri sono in aumento, e negli ultimi 10 giorni abbiamo inanellato in media 150 esemplari al giorno.
Continua anche il passo di notturni, con 2 gufi comuni e un allocco nella notte.
Ora attendiamo la luna piena, che di solito è foriera di pettirossi e di sorprese…


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